Xiaomi, Oppo, Vivo e Huawei unite contro il Play Store di Google

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I quattro giganti cinesi della telefonia uniranno le forze per semplificare il caricamento delle app sui propri rispettivi App Store. La mossa serve a contrastare il predominio del negozio virtuale di applicazioni di Google

GDSA: Xiaomi, Oppo, Vivo e Huawei unite contro il Play Store di Google. I colossi cinesi si coalizzano contro Google anche se sostengono che non è un alleanza ostile (speriamo bene, aggiungiamo noi).

I quattro più grandi produttori di smartphone cinesi stanno definendo i dettagli di un’alleanza volta a contrastare il predominio del Play Store di Google su Android. La Global Developer Service Alliance, o GDSA, non si concretizzerà tuttavia in un negozio di applicazioni alternativo. Piuttosto in una piattaforma pensata per il vantaggio collettivo dei membri del consorzio. Lo scopo è semplificare il caricamento simultaneo delle applicazioni sugli app store proprietari. Ciascun produttore dei sopra citati pre-installa sui propri smartphone destinati al mercato cinese e ad altri mercati chiave del sudest asiatico. 

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L’alleanza dei colossi cinesi della telefonia

La vicenda

Oppo, Vivo e Xiaomi hanno confermato l’intenzione di partecipare all’alleanza. Hanno per ora specificato che non c’è alcuna intenzione di mettere in discussione le rispettive partnership con Google. Meno chiara la posizione di Huawei: le fonti di Reuters confermano che farà parte della GDSA, Xiaomi sostiene il contrario, mentre Oppo e Vivo fanno orecchie da mercante e non citano il gigante cinese nelle proprie dichiarazioni. Huawei, dal canto suo, ha preferito non commentare in alcun modo l’eventualità di un coinvolgimento nell’iniziativa.  Ci sarà da preoccuparsi dato che rappresenta il player principale di quelli citati ? E come ben si sa, è anche il produttore direttamente coinvolto nello sviluppo del 5G. Possiamo quasi definirlo un’azienda di stato, anche se l’affermazione è piuttosto azzardata.

Huawei, la vera “minaccia”

L’azienda di Ren Zhengfei, del resto, è l’unica per la quale la partecipazione alla GDSA ha un risvolto “politico”. A causa del blocco imposto dall’amministrazione Trump, Huawei non può infatti più installare il Play Store e i cosiddetti Google Mobile Services sui propri dispositivi più recenti. Per limitare i danni, l’azienda ha iniziato a promuovere anche in Europa l’App Gallery, il proprio Store proprietario, e i cosiddetti Huawei Mobile Services. 

Come si difenderà Google ?

Attaccare il vantaggio competitivo dei servizi di Google sul mercato europeo è tuttavia un’impresa assai ardua. La partecipazione a un consorzio come il GDSA potrebbe andare proprio in questa direzione. La posizione difficile di Huawei potrebbe complicare i rapporti di forza tra le quattro aziende dell’alleanza.

Complessivamente esse controllano circa il 40% del mercato globale degli smartphone. Xiaomi, Oppo e Vivo non hanno alcuna intenzione di compromettere il proprio accesso potenziale al mercato americano. Se associando il proprio nome a quello di Huawei potrebbe diventare sconveniente. Sicuramente queste aziende (come tutti del resto) prediligonjo i guadagni a questioni politiche. Ormai possiamo affermare che è proprio l’economia che governa la politica e non il contrario.

Tuttavia è la presenza di Huawei nell’alleanza potrebbe essere la chiave per il mercato comunitario, dove è tutto sommato ancora forte. Inoltre in Europa gli app store alternativi dei produttori minori di fatto non esistono e non avrebbero alcuna prospettiva di crescita. In più, l’azienda di Shenzhen nel settembre scorso ha annunciato investimenti per 1 miliardo di dollari (di cui 10 milioni in Italia) volti a incentivare gli sviluppatori su scala globale.

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I due leader mondiali

Rimane tuttavia da vedere se la GDSA riuscirà ad espandersi a livello globale equilibrando le necessità di tutte le aziende del consorzio. La prima versione della piattaforma sviluppata di concerto da Xiaomi, Oppo, Vivo e Huawei sarà attivata solo in alcuni mercati “di prova”, tra cui l’India, l’Indonesia e la Russia. 

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