Microsoft in trattative per comprare TikTok, le minacce di Trump

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Lo rivela il New York Times: così l’app più popolare tra i giovani potrebbe evitare il bando negli Usa voluto da Trump. La cinese Bytedance, attuale proprietaria, conserverebbe una partecipazione di minoranza

“Microsoft tratta per comprare TikTok”. L’indiscrezione dopo le minacce di Trump: “Potrei ordinare ai cinesi di vendere”, la notizia sta facendo il giro del mondo e naturalmente i titoli in borsa sono in fermento. Secondo il New York Times l’indiscrezione arriva proprio mentre Donald Trump ha detto di essere pronto a ordinare alla cinese ByteDance di cedere la sua quota nella popolare app, accusata di essere diventata uno strumento nelle mani di Pechino per spiare gli americani.

TikTok è di proprietà di ByteDance, una società cinese di internet che ha un valore di 100 miliardi di dollari. Questo ha sollevato sospetti sull’app, con alcuni funzionari dell’amministrazione Trump. Infatti hanno dichiarato di essere preoccupati che TikTok rappresenti una minaccia per la sicurezza nazionale. Il presidente USA sta dunque valutando se imporre a ByteDance di dismettere i beni americani acquisiti nel 2017. In alternativa minaccia di bandire l’applicazione e aggiungerla alla entity list che vieta alle aziende straniere di acquistare prodotti e servizi americani senza una licenza speciale. Stessa cosa che è successa al colosso Huawei, e sappiamo che Trump non scherza su certi argomenti.

“Microsoft tratta per comprare TikTok”. L’indiscrezione dopo le minacce di Trump: “Potrei ordinare ai cinesi di vendere”
Il presidente americano Donald Trump

Chi è TikTok ?

Fondata nel 2014, TikTok, da app per video musicali è diventata oggi un fenomeno globale con oltre 800 milioni di utenti in tutto il mondo. Nel 2017 è stata acquisita da ByteDance, e dallo scorso anno l’applicazione è sotto indagine da parte del Committee on Foreign Investment in the United States. Questo organismo governativo esamina le acquisizioni estere di aziende americane alla ricerca di minacce alla sicurezza nazionale. Gli uffici cinesi dell’azienda sono cresciuti fino a raggiungere decine di migliaia di dipendenti. Dal canto suo TikTok ha provato a placare le preoccupazioni del governo americano assumendo un alto dirigente Disney come amministratore delegato e mantenendo una significativa presenza negli Stati Uniti.

Ma ciò non è bastato.

Il nocciolo della questione

Il social media cinese è finito nel mirino della Casa Bianca nell’ambito del braccio di ferro diplomatico con Pechino. Di recente sembra sia stato utilizzato dagli oppositori di Trump per gonfiare artificialmente le presenze previste alla convention di Tulsa, poi rivelatasi un flop.

Un gruppo di senatori del Partito repubblicano ha puntato il dito contro TilTok paventando interferenze nella campagna elettorale delle presidenziali di novembre. Ora c’è un’inchiesta a carico del social media condotta dalla commissione per gli investimenti stranieri negli Usa. Dovrà presentare la sue raccomandazioni al presidente indicando se la app rappresenta un rischio per la sicurezza nazionale ed in caso debba essere messa al bando.

Nei giorni scorsi il portavoce del ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin aveva ribadito che la Cina “non ha alcun interesse a interferire e non interferirà nelle elezioni Usa”. Ed aggiunge “Ho espressamente chiesto di garantire un ambiente aperto, equo, giusto e non discriminatorio” per le compagnie cinesi che operano negli Usa”.

I dirigenti cinesi valutano anche altri scenari, ad esempio la possibilità che investitori americani come Sequoia Capital e General Atlantic possano riacquistare TikTok da ByteDance. Mentre ByteDance manterrebbe una partecipazione di minoranza. Ma ora la mossa di Microsoft, se confermata, potrebbe rimettere tutto in discussione.

Come al solito la domanda sorge spontanea: ci si potrà fidare dei cinesi ?

Se vuoi delle informazioni aggiuntive in merito a questo articolo, Clicca qui e scrivici !

Systemtec

Systemtec

Un partner affidabile per il tuo business

Lascia un commento

systemtec?

Un partner affidabile con tempi di intervento rapidi e sicuri per il ripristino on site della tua infrastruttura informatica, ma anche un consulente IT che conosce realmente “cosa fai” e ti propone sempre prodotti giusti “per farlo bene”.

Ultimi post

Seguici

video del mese

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti e rimani aggiornato su tutti i  nostri nuovi articoli.   

Torna su